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Alcuni cenni sulle varie scuole di
karate |
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SHOTOKAN -
Definizione:
Shotokan Ryu,
Scuola nella casa delle onde di
pino, fondata da
Gichin
Funakoshi (1868-1957),
allievo di Anko Asato e Anko Itosu
a loro volta allievi di Sokon
Matsumura. Il fondatore nativo di Shuri,
studioso ed esperto calligrafo
firmava le sue opere con lo
pseudonimo di Shoto (in
giapponese indica il fruscio del
vento tra le cime dei pini), scelto
da Funakoshi poichè da giovane
amava passeggiare sulle colline
del Kobisan
(I monti della coda di tigre)
che si ergono alle spalle del
Castello di Shuri molto
ricche di pini e battute dal
vento. L'ideogramma Kan
(casa) fu aggiunto in seguito
quando fu costruito il primo
Dojo. Alle caratteristiche
dello shotokan-ryu appartengono
l'ampiezza dei movimenti, le
posizioni forti, le tecniche
essenziali e pone molta
attenzione all'aspetto
tradizionale e alla applicazione
reale. Funakoshi tradusse in giapponese i kata di origine cinese e ne
codificò circa quindici tra cui
il caratteristico Kanku-dai.
Lo Shotokan è praticato dalla
maggior parte dei karateka. |
- SHOTOKAI - Come nel caso
dello shotokan fa riferimento al
M° Funakoshi. Fondato da Shigeru Egami
(1912-1981), allievo di
funakoshi fonda lo shotokai
perchè in disaccordo con la
concezione del karate delle
generazione succedute a
Funakoshi. Le posizioni sono
molto esasperate e l'allenamento
e duro e particolarmente
impegnativo. Preferisce evitare
la competizione rispettando
l'idea di Funakoshi che nel
karate si combatte solo per la
vita. In italia è stato
presentato negli anni sessanta
dal M° Tetsuji Murakami e a quel
tempo ebbe un grande sviluppo.
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- GOJU-RIU - La scuola forte e
cedevole, fondata da Chojun
Miyagi (1888-1953). Miyagi allievo di
Kanryo Higaonna
(maestro di Naha). Il nome si
ispira al terzo degli
otto precetti del Bubishi
(libro tradizionale del Naha-te)
in cui si legge: "Essenziali
sono l'inspirazione e l'espirazione in forza (Go) e
cedevolezza (ju), cosi Miyagi diede il nome alla
sua scuola Goju-ryu.
Le caratteristiche mettono in
risalto la potente respirazione
e le tecniche corte e rapide e
dall'uso frequente di quelle a
mano aperta. Sono creazioni del
fondatore i kata Gekisai e
Tensho, gli altri li sono stati trasmesi da Higaonna. |
- SHITO-RYU - Scuola di
Itosu e Higaonna
fondata da
Kenwa Mabuni
(1889-1952) Mabuni, allievo di
Itosu (maestro di Shuri) e di
Higaonna (maestro di Naha).
E' dal nome di Itosu, Ito che
in giapponese si
legge anche shito e Higaonna, Higa che in
giapponese si legge anche to,
che nel 1939 il maestro
Mabuni iscrive la sua scuola
al Butokukai giapponese
dandogli il nome
Shito-Ryu. Le tecniche
della scuola Shito sono
caratterizzate dalla piacevole
gestualità. E' uno stile
che può apparire meno potente di
altri, ma la sua tecnica
raffinata, la velocità, i
caratteristici spostamenti e
l'uso del bacino gli consentono
di essere tra i più apprezzati e
diffusi. I kata della
scuola Shito ne comprendono 33
provenienti da Itosu (shuri-te)
e 12 da Higaonna (naha-te)
che sono gli stessi del
Goju-ryu Mabuni ha codificato 4
kata: Aoyagi, juroku, myojo e
matsukaze. In Italia e
all'interno della nostra
Federazione abbiamo un
validissimo esperto M°Iwasa
Sei. |
- WADO-RYU - Scuola della pace Wa,
della via Do, fondata nel
1938 da Hironori Otsuka (1892-1982).
Otsuka è
l'unico fondatore a non essere
Okinawense, infatti naque a
Ibaragi vicino a Tokio. Divenuto
allievo di Funakoshi e dopo aver
praticato per molti anni il
Ju-Jistu si separa dal maestro
per cercare di modernizzare
quanto da lui imparato. Il Wado-ryu "forse" è il più
moderno metodo di karate, le
posizioni alte, i movimenti
leggeri e veloci lo rendono
adatto al combattimento, è
infatti dal Wado-ryu che nasce
il concetto del karate sportivo.
tanto è vero che numerosissimi
campioni nazionali ed
internazionali provvengono dal
wado-ryu. |
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